Viaggio nella Sicilia occidentale: Itinerari da vedere a Trapani

Adagiata su un tratto di costa a forma falciata, Trapani si presenta come una splendida città storica dove le bellezze artistiche si uniscono come per magia, all’incanto di scenari naturali esclusivi. Mare cristallino e monti suggestivi si amalgamano ad edifici secolari e chiese antiche realizzate in pieno stile barocco, un miscuglio di elementi che arricchisce con eleganza lo splendore della città. Non è facile elencare quante e quali siano le cose da vedere e fare a Trapani, la città siciliana infatti fin dalle sue origini è stata abitata da antichi popoli stranieri che hanno lasciato in eredità monumenti intriganti, alcuni dei quali caratterizzati da un velo di mistero.

Trapani tra leggenda e mito

La nascita della città risale all’epoca degli Elimi, una famosa leggenda greca vuole che Trapani si sia originata inseguito alla caduta di una falce, tenuta in mano dalla Dea Cerere. Si racconta che la divinità della nascita e della fertilità, fosse trasportata da un carro trainato da serpi alate, in corsa alla ricerca della figlia rapita dal Dio Ede. La falce caduta proprio su questo scorcio di isola, si è immediatamente trasformata in una florida terra chiamata Drepanon, ossia falce. Trapani, che sorge all’interno della penisola falciata, si è sempre contraddistinta per la sua ricchezza e bellezza, divenendo così una terra ambita dai popoli in conquista.

Cosa vedere a Trapani in un giorno

Torre dell’orologio

Un’escursione giornaliera per la città permette di osservare da vicino le meraviglie di questo luogo incantevole. Il patrimonio storico e artistico è concentrato in uno spazio circoscritto nel cuore della città, ci sono infatti molte cose da vedere a Trapani centro, a partire dal Palazzo Senatorio e dalla vicina Torre dell’Orologio che risale al XIII secolo. La torre nasce come un punto d’avvistamento, ma in breve tempo si trasforma in uno dei più antichi orologi astronomici d’Europa. L’orologio della torre, non segna le ore ma i punti cardinali, le stagioni, i solstizi, gli equinozi e persino lo zodiaco.

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Le cento chiese di Trapani

Trapani è nota come la città delle cento chiese, proprio perché custodisce un gran numero di edifici religiosi eretti a poca distanza l’uno dall’altro:

  • Cattedrale di San Lorenzo;
  • Chiesa Colleggio;
  • Chiesa di Sant’Agostino;
  • Chiesa San Domenico,
  • Chiesa di San Pietro;
  • Chiesa del Purgatorio.

Le chiese sono annoverate tra le strutture più splendenti e accattivanti della città, altrettanto ammaliante è la Chiesa del Purgatorio, costruita alla fine del 1600. Quest’ultima sfoggia stili architettonici differenti che convivono insieme armoniosamente, accrescendo il valore e la bellezza della chiesa. All’interno della Chiesa Purgatorio si possono ammirare sulle torri, le statue degli apostoli e di Gesù, magistralmente intagliate su legno e tela, dai più esperti artigiani trapanesi. I 22 Misteri vengono portati ogni anno in processione per le vie della città durante la via crucis del venerdì Santo.

Il castello del Mare di Trapani

Il Castello del Mare, conosciuto anche come la Colombaia, è una delle attrattive più esclusive della città, con i suoi 32 metri d’altezza si erge sul mare, creando un paesaggio unico e suggestivo. Secondo una leggenda popolare l’edificio fu voluto dai Troiani, che si stanziarono nell’isola subito dopo la guerra di Troia. Trasformato nel corso dei secoli in una prigione locale, oggi il Castello è abbandonato e purtroppo lasciato all’incuria.

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Torre Ligny

Simbolo indiscusso di Trapani, la torre nasce nel 600 come fortezza, per poi divenire un faro per la guida delle imbarcazioni e trasformandosi infine in un ricco museo. La Torre Ligny, raggiungibile a piedi dal centro storico di Trapani, ospita il Museo della Preistoria nel quale sono custoditi utensili arcaici, anfore romane e l’esclusivo elmo ritrovato nei fondali marini trapanesi.

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Le saline di Trapani

Per secoli la città ha saputo sfruttare la ricchezza del Mediterraneo, ricavandone “l’oro bianco di Sicilia”. Grazie al commercio di sale Trapani si è affermata come una grande potenza mondiale, fino a quando i mulini furono devastati da un terribile alluvione che colpì la città nel 1965. Oggi le saline di Trapani si sono rinnovate e al loro interno ospitano un entusiasmante Museo che attraverso immagini e reperti, ripercorre la storia gloriosa di questa formidabile macchina del sale.

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Cosa fare a Trapani la sera

Interessante di giorno e sensuale di notte, Trapani non smette mai di stupire i suoi visitatori. All’imbrunire la città si illumina di luci calde che puntellano i vicoli del centro storico, i pub e le discoteca sono pronte ad intrattenere i giovani in location deliziose e alla moda. Durante il periodo estivo la movida trapanese si sposta nel lungomare, dove lidi e stabilimenti si trasformano in vere e proprie discoteche a cielo aperto. Le sere di primavera è piacevole passeggiare lungo la spiaggia e ammirare il panorama sorseggiando un cocktail in un chioschetto in riva a mare. Gli amanti dello shopping possono intrattenersi nella via più esclusiva della città, via Giovanni Battista Fardella, ricca di boutique di grandi griffe che assicurano alla clientela numerose aperture serali.

Cosa vedere nei dintorni di Trapani

Erice

Nella provincia trapanese ci sono molti luoghi interessanti che meritano di essere assolutamente visitati, primo fra tutti l’antico borgo medievale di Erice. Si tratta di uno dei borghi più belli d’Italia, battezzato dagli Elimi con il nome di Erix, fu il sito nel quale l’antico popolo edificò il tempio di Venere, Dea dell’amore e della fecondità. Le stradine in pietra, i balconi fioriti e i panorami mozzafiato rendono Erice una deliziosa location intima e romantica. Il pittoresco borgo che ospita l’affascinante Castello di Venere, è raggiungibile in autobus o in funivia direttamente dal centro storico di Trapani.

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Marsala, le saline e l’isola di Mozia

Le saline di Marsala, a due passi da Trapani, è un luogo esclusivo nel quale spiccano dal mare tre mulini circondati da montagnette di sale che risplendono al sole. Le saline di Marsala sono arricchite dal Museo del Sale allestito in un suggestivo itinerario chiamato “la via del sale” che ripercorre la storia e le tradizioni di questa straordinaria apparecchiatura. La cittadina di Marsala ospita inoltre un’intrigante attrattiva, l’isoletta di Mozia, situata nello Stagnone di Marsala e raggiungibile esclusivamente in traghetto. Un tempo colonia fenicia, oggi l’isoletta è un’incantevole location pregna di siti archeologici e musei rinomati, circondati da una florida vegetazione mediterranea e da bellezze naturali uniche e raffinate.

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L’area archeologica di Segesta

Un’altra cosa da vedere a Trapani, a pochi chilometri di distanza dal centro città, è l’area archeologica di Segesta. Si tratta di un’antica città Elima interamente realizzata in stile dorico, ritrovata sepolta all’interno di una collina. Il sito conservatosi praticamente integro, dispone di un Acropoli, di uno splendido teatro e di uno sfarzoso Castello.

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Le isole di Trapani

Cosa da non perdere assolutamente a Trapani è un’escursione alle Egadi, le isole dell’arcipelago Favignana, Marettimo e Levanzo, si presentano come veri e propri paradisi terrestri, bagnati da un incantevole mare turchese e baciate quasi tutto l’anno dal sole. Le isolette affollatissime nei mesi di luglio e agosto, regalano ai visitatori straordinari e tranquilli weekend anche durante le stagioni primaverili e autunnali.

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Cosa mangiare di tipico a Trapani

Per rendere il viaggio a Trapani ancora più stuzzicante e saporito, si consiglia d’intraprendere un’esperienza culinaria attraverso una full immersion nella cucina locale. Le pietanze di pesce sono un evergreen, dato che la città vanta un efficiente team di pescherecci, ma affianco ai piatti a base di pescato fresco, esistono piatti trapanesi e dolci tradizionali caratterizzati da un sapore intenso. Busiate al pesto trapanese, cous cous di pesce o verdure, pane al grano di Tumminia e naturalmente le cassatelle farcite con ricotta fresca e gli imperdibili cannoli siciliani.

Come e quando andare a Trapani

Il miglior modo per raggiungere Trapani è via mare, i traghetti per la città trapanese partono giornalmente da Napoli e Tolone, ma è ugualmente semplice arrivare a Trapani da Roma, imbarcandosi dal porto di Civitavecchia. Grazie al clima mite e alle temperature gradevoli durante tutto l’anno, non esiste un periodo migliore per visitare Trapani, la città siciliana rappresenta una meta incantevole e accogliente sempre.

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