Escursione sull’Etna: come arrivare e cosa visitare

Con i suoi 3.350 metri d’altezza, l’Etna è il vulcano attivo più grande e intrigante di tutt’Europa. I versanti di questa straordinaria montagna sono arricchiti da numerose grotte laviche circondate da esemplari unici di flora e fauna, che rappresentano espedienti interessanti per un tour nel vulcano. Ci sono molte cose da vedere sull’Etna, ma prima di descrivere i percorsi naturalistici più stimolanti da effettuare, è importante sapere come raggiungere questo incantevole sito.

Come arrivare sull’Etna

Per visitare l’Etna è necessario imbarcarsi in uno dei tanti traghetti in partenza per la Sicilia, destinazione Catania o Messina, da queste città infatti è facile arrivare sull’Etna in poco tempo. Per ottimizzare gli spostamenti sull’isola, vi suggeriamo di portare con voi la vostra auto o moto, che potete comodamente imbarcare sul traghetto e con la quale potete raggiungere autonomamente il vulcano.

Come arrivare in macchina

Raggiungere l’Etna in auto è semplice, basta arrivare al Rifugio Sapienza dalla strada provinciale 92 da Nicolosi o Zafferana Etnea. In alternativa potete imboccare la strada statale 120 Linguaglossa-Randazzo, oppure la SS Randazzo-Adrano. Situato a 1.900 metri d’altezza, il Rifugio Sapienza è uno strategico punto di partenza per intraprendere un percorso esplorativo del vulcano, da questa vallata potete proseguire il vostro percorso in salita a piedi da soli o con percorsi guidati, per un’avventura emozionante sull’Etna vi consigliamo di salire a quota 2.500 in funivia.

Arrivare da Catania

Il modo più semplice e rapido per raggiungere l’Etna è partire da Catania. Dalla città siciliana infatti sono previsti numerosi collegamenti con il vulcano tramite bus o treno. Dalla stazione centrale di Catania, situata in piazza Giovanni XXIII, ogni mattina alle 8:15 partono i pullman direzione Etna, il ritorno è fissato alle 16:30 dal Rifugio Sapienza, i tempi di percorrenza sono stimati a due ore. Sempre dalla stazione ferroviaria di Catania sono in partenza i treni per Etna, la rinomata Circumetnea effettua suggestivi itinerari attraverso i paesini montani che si collocano ai piedi del vulcano, un viaggio ricco di paesaggi esclusivi e panorami caratteristici che si aprono tra piantagioni di pistacchio e fichi d’india.

Sull’Etna in funivia

La vallata che ospita il Rifugio Sapienza è puntellata da diverse aree di ristorazione e negozietti nei quali è possibile acquistare souvenir dell’Etna, ma anche mappe e cartine geografiche utili per pianificare il proprio itinerario sul vulcano. Per continuare l’esplorazione dell’Etna vi suggeriamo di proseguire in funivia, dal Rifugio Sapienza fino a raggiungere i 2.500 metri d’altezza, da dove potrete scendere a valle sciando oppure attraverso percorsi naturalistici di trekking. La funivia è attiva dalle 9 alle 16:30 da aprile a novembre, mentre nel periodo invernale dalle 9 alle 15:45.

Cosa vedere sull’Etna

Il meraviglioso vulcano siciliano è ricco di paesaggi esclusivi da esplorare e ammirare, molte grotte e insenature presenti nelle pendici del monte, infatti sono state create dalle colate laviche che nel corso del tempo si sono solidificate prendendo forme insolite e contorni suggestivi. L’Etna offre dunque paesaggi diversificati e intriganti, i suoi crateri laterali ormai spenti, sono mete imperdibili che suscitano ad ogni escursione una forte emozione e perché no anche un pizzico di timore. Le lingue di fuoco che scendono dalla vetta al buio della notte, sembrano illuminarsi creando spettacolari scenari mozzafiato che nonostante il trascorrere del tempo non perdono il loro incantevole fascino.

Visitare i crateri dell’Etna

Il maestoso vulcano siciliano è in continua attività, nelle vetta e nei versanti dell’Etna sono dislocati numerosi crateri laterali, alcuni spenti da decenni, altri ancora fumanti. Essi rappresentano delle fantastiche attrazioni nelle escursioni sull’Etna, destinazioni immancabili nei tour guidati e nelle visite libere. I percorsi più attraenti da effettuare sull’Etna sono la visita ai “Crateri Silvestri” e quella ai “Crateri laterali”.

I Crateri Silvestri

Nel versante meridionale dell’Etna, lato Nicolosi, si possono ammirare alcuni dei crateri vulcanici inattivi. Si tratta di coni formati inseguito alla fluente eruzione avvenuta nel lontano 1892, tra i Monti Silvestri Superiori e quelli Inferiori ad una quota compresa tra i 1.800 e i 2025 metri. Qui il paesaggio montano è tinteggiato dal verde della vegetazione che qua e là ricopre il versante vulcanico.

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I Crateri Laterali

Affidandovi all’esperienza dei tour operator locali potete vivere un’avventura emozionante che vi porta alla scoperta dei crateri laterali attivi dell’Etna. Il percorso è sicuramente adrenalinico e molto suggestivo, avrete l’opportunità di immergervi all’interno di uno scenario apocalittico, camminando tra le pietre calde dell’Etna, con l’odore intenso di zolfo e le fumate improvvise di calore che fuoriescono dal suolo, una cosa da non perdere assolutamente sull’Etna!

I Crateri Centrali

I Crateri Centrali dell’Etna sono quelli collocati in cima, i più attivi e scintillanti del vulcano, per questo non sempre accessibili. Per visitare i crateri centrali dell’Etna bisogna essere bravi scalatori e raggiungere la vetta partendo dal Rifugio Sapienza. Il sentiero verso i crateri centrali prevede una lunga passeggiata di circa tre ore, tra andata e ritorno, camminando in alta quota tra paesaggi innevati e temperature sotto zero.
Trekking sul vulcano, i sentieri da non perdere sull’Etna
Visitare l’Etna è un’esperienza meravigliosa che non si incentra esclusivamente nell’osservazione dei crateri, ma rappresenta un arricchimento conoscitivo della flora e della fauna d’alta quota. Gli amanti della camminata possono dilettarsi cimentandosi in differenti sentieri che ripercorrono le pendici dell’Etna, tra tutti l’itinerario più attraente è il sentiero “Schiena dell’Asino”.

Il sentiero Schiena dell’Asino

Il percorso naturalistico denominato “Schiena dell’Asino” è un incantevole sentiero che si apre nella strada provinciale 92. L’itinerario è uno splendido viaggio all’interno delle viscere dell’Etna, attraverso una ricca vegetazione montuosa che man mano si sale di quota diventa sempre più esclusiva ed accattivante. Il sentiero, affatto impegnativo, è lungo circa un chilometro e ripercorre la Baia del Bove, costeggiando il Monte Zoccolaro.

Cosa fare sull’Etna

Oltre alle escursioni e alle visite dei crateri, l’Etna offre numerose attività entusiasmanti da svolgere durante tutti i mesi dell’anno. Gli appassionati delle due ruote possono cimentarsi nelle scalate dei versanti asfaltati che dai piedi dell’Etna raggiungono gli oltre 3 mila metri di quota, un’impresa tanto ardua quanto avvincente che i ciclisti più avventurosi non si lasceranno di certo scappare. Gli amanti della neve possono dilettarsi nelle piste d’Altamontana, mentre i visitatori più attivi possono trascorrere delle piacevoli ore all’interno del parco avventura Etnavventura.

Cosa fare sull’Etna con i bambini

Per rendere la gita sull’Etna un’esperienza bella e accessibile anche ai bambini, vi suggeriamo un entusiasmante giro a bordo del trenino della Circumetnea. Da Catania o Giarre Riposto parte il treno che lentamente accompagna i piccoli e grandi passeggeri in un percorso suggestivo di circa 100 chilometri attraverso i paesini etnei più incantevoli e pittoreschi, passando per le piantagioni di pistacchio di Bronte e per il borgo medievale di Randazzo.
Se desiderate visitare l’Etna, non esitate a raggiungere comodamente la vostra destinazione con i traghetti per la Sicilia, consultando gli orari e le tariffe nel nostro sito.

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