Borgo di Cetara: cosa vedere, mangiare e spiagge migliori

Il piccolo borgo di Cetara è uno dei tanti paesini che si affacciano sulla costiera amalfitana. Il centro cittadino è situato in una piccola valle che dall’alto scende verso il mare formando una piccola zona pianeggiante. La cittadina, conosciuta in tutto il mondo per l’antica tradizione marinara, nel periodo estivo diventa un vero e proprio centro di villeggiatura legato alle sue spiagge di sabbia e ciottoli, bagnate da un mare cristallino. Il piccolo centro storico racchiude antichi monumenti di varie origini, come il duomo, una costruzione romanica con interni barocchi, i tanti palazzi nobiliari lungo la via principale, la bellissima piazzetta con i giardini affacciati sul mare e le antiche torri di avvistamento sparse lungo il territorio.

Itinerari da vedere

I principali monumenti di Cetara si trovano lungo la via centrale del paese, Corso Garibaldi, qui troviamo l’antica chiesa di San Pietro Apostolo, antica costruzione ristrutturata più volte nel corso del tempo, oggi è possibile ammirare lo splendido interno barocco e la cupola decorata con vivaci maioliche; solo il campanile è quello originario con una base romanica. Altro monumento da vedere è la chiesa e il convento di San Francesco. Un tempo convento francescano, oggi invece accoglie il municipio del paese. Particolarmente interessante da osservare è un dipinto eseguito da un noto pittore del luogo nel XIV secolo. Un’altra chiesa che è possibile ammirare nel paese è la piccola chiesetta di Santa Maria di Costantinopoli, situata verso l’interno del borgo.
Lungo la costa è situata la bellissima e imponente torre Vicereale di Cetara, antica costruzione che un tempo fungeva da torre di avvistamento per i nemici ma anche per controllare il traffico commerciale molto spesso assalito dai pirati. Oggi questa torre ospita un museo, rassegne e mostre di pittura.

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Cosa e dove mangiare

Molto conosciuta e apprezzata dai turisti e non solo, chi viene a Cetara, non può che assaggiare la famosa colatura di alici. Questo prodotto è il risultato di un antico procedimento che ancora oggi sopravvive. La colatura si ricava dalla fermentazione delle alici che vengono fatte marinare, da cui poi fuoriesce un liquido trasparente molto salato. Una volta ricavato questo prezioso prodotto, viene impiegato per condire spaghetti o linguine, cotte senza sale essendo la colatura già molto salata. Questo prodotto viene anche utilizzato per condire pesci o insalate. Altro prodotto tipico di Cetara è il caratteristico “cuoppo“, si tratta di un cartoccio contenente pesce fritto soprattutto alici, e altri tipi di pesce. Per il cuoppo consigliamo di visitare Pasquale

Le spiagge migliori

Essendo un piccolo comune, il borgo non possiede grandi spiagge, ma le più conosciute e frequentate sono la spiaggia della Marina, si tratta della spiaggia più grande e centrale del paese. In questa spiaggia è possibile fare il bagno in acque molto pulite dal colore azzurro intenso, oppure prendere il sole fino al pomeriggio inoltrato. Altra spiaggetta è quella del Porto, molto piccola, formata da sabbia e ciottoli, anche qui è possibile fare il bagno in acque cristalline. Prima di raggiungere il paesino di Cetara si trova la piccola spiaggia di Lannio. Per raggiungere questa deliziosa spiaggia si percorre una scala che parte vicino alla torre.
Oltre queste spiagge di dimensioni notevoli, esistono altre piccole spiagge o calette sparse lungo la costa, alcune di esse sono la spiaggia della Campana, del Tuoro Vecchio e la piccolissima insenatura degli Innamorati, dove può ospitare pochissime persone.

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Cosa fare in un giorno

Chi decide di sostare per una giornata a Cetara, si consiglia di iniziare la breve visita alla chiesa principale del paese, poi una breve visita al convento Francescano e scendendo lungo il corso principale, andare a riposarsi o fare un bel bagno nella principale spiaggia del paese. Con un’imbarcazione dei pescatori si può raggiungere una delle tante spiaggette o calette che si trovano non lontano dal paese. Verso ora di pranzo si può assaggiare la buonissima frittura di alici del posto accompagnata da un esclusivo vino locale. Nel primo pomeriggio si può scegliere di fare un giro per i negozietti in cerca di un souvenir, oppure sorseggiare un gustoso aperitivo in uno dei tanti bar del paese. Nella piazza principale o in un’altro luogo alto del paese si può aspettare il bellissimo tramonto che avviene sulla cittadina. La sera, seduti all’aperto in uno dei tanti ristoranti del borgo, si consiglia di assaggiare la deliziosa colatura di alici.

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